Steve Jobs: 4 cose che non sapete

« Il vostro tempo è limitato, quindi non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro. Siate affamati, siate folli. »

(Steve Jobs, 2005)

Steven Paul Jobs, noto semplicemente comeSteve Jobs (San Francisco24 febbraio 1955– Palo Alto5 ottobre 2011), è stato un imprenditore e produttore statunitense.

Fondatore di Apple Inc., ne è stato amministratore delegato fino al 24 agosto 2011, quando si è dimesso per motivi di salute (assumendo la carica di presidente del consiglio di amministrazione). Ha fondato anche la società NeXT Computer. È stato inoltre amministratore delegato di Pixar Animation Studios prima dell’acquisto da parte della Walt Disney Company, della quale era inoltre membro del consiglio di amministrazione oltre che maggior azionista. È noto per aver introdotto al grande pubblico il primo personal computer con il mouse(Apple Lisa) e per prodotti di successo come MacintoshiMaciPodiPhone e iPad. È stato tra i primi a intuire la potenzialità del mouse e dell’interfaccia a icone presenti sullo Xerox Star ideando il Macintosh.

“Nel 2015, Steve Jobs, avrebbe dovuto compiere 60 anni”

viene visto come un rivoluzionario, un genio!
Infatti, dobbiamo a lui molte invenzioni Tecnologiche del 20′ secolo. È di ispirazione per molti ragazzi, creò da zero “L’Impero Apple” partendo dal suo Garage.

Oggi, vogliamo presentarvi 4 cose che potreste non sapere su Steve Jobs.

1. La nascita.

Jobs è stato adottato subito dopo la nascita da Paul e Clara Jobs, una coppia di Mountain View, in California. Una volta adulto, Jobs ha rintracciato la sua famiglia biologica: sua madre, Joanne Simpson, era una studentessa e ora logopedista, mentre il padre, Abdulfattah John Jandali, era un siriano che aveva abbandonato il suo paese all’età di 18 anni. Ora lavora come vice direttore in un casino del Nevada. Negli anni Jobs ha contattato la madre, ma non si è mai avvicinato al padre biologico.

2. Jobs aveva una sorella

Effettuando ricerche sui genitori biologici, Jobs scoprì di avere una sorella: Mona Simpson. Autrice di successo, Mona è famosa per aver scritto Dovunque ma non qui, una storia sul rapporto tra madre e figlia poi adattata per una versione cinematografica con Natalie Portman e Susan Sarandon. Dopo essersi riuniti, Steve e Mona hanno sviluppato una solida relazione. Durante un’intervista al New York Times, Jobs ha affermato: “Siamo una famiglia. È la mia unica e migliore amica al mondo. La chiamo e le parlo tutti i giorni”. Il libro Dovunque ma non qui è dedicato “a mio fratello Steve”.

3. Il periodo all’Atari

Forse non tutti sanno che Jobs ha sviluppato un videogioco. Lo ha fatto nel 1975 durante il suo periodo all’Atari, dove ha contribuito alla creazione di Breakout, un videogioco dal gameplay simile a quello di Pong. A Jobs fu offerto un contratto da 750 dollari, più un extra di 100 dollari per ogni chip rimosso dal design finale del gioco. Il futuro fondatore di Apple chiese aiuto a Steve Wozniak – diventato poi suo socio durante i primi anni dell’azienda – il quale riuscì a ridurre così tanto il design del prototipo che Atari fu costretta a pagare 5 mila dollari di bonus. Jobs, però, tenne i soldi per sé e diede a Wozniak solo 375 dollari.

4. Il nome Apple

È proprio il lavoro all’interno di Atari ad aver ispirato il nome Apple. La motivazione, però, è alquanto singolare. Interrogato sul significato del nome dato alla sua azienda, Jobs ha risposto di aver scelto Apple perché in questo modo il nome sarebbe apparso prima di Atari sulla rubrica telefonica. Inoltre, ha affermato di essere un appassionato di mele e di aver dovuto scegliere il nome in poche ore. In realtà i riferimenti possibili sono molti, dalla famosa mela caduta in testa a Newton al frutto proibito mangiato da Eva.. Oppure alla famosa mela dei Beatles..

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