Muscoli “super” in 3D per i robot del futuro: riescono a sollevare mille volte il loro peso

supermuscoli 3D

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I ricercatori della Columbia University di New York, guidati dall’ingegnere informatico Hod Lipson, hanno messo a punto supermuscoli in 3D da installare sui robot in un prossimo futuro.

Lipson ha spiegato che sono stati fatti molti passi in avanti per rendere i robot più intelligenti, ma per quanto riguarda la struttura fisica essi restavano ancora molto primitivi. Con questa innovazione viene superata una delle barriere in grado di rendere i robot davvero realistici, ossia molto somiglianti a sistemi biologici umani: mentre prima i muscoli installati sui robot avevano la caratteristica della rigidità, adesso vengono creati a imitazione di tessuti morbidi del corpo umano, rendendo il robot in grado di imitare movimenti come afferrare e manipolare gli oggetti. I robot umanoidi saranno in grado di aiutare l’uomo nelle faccende domestiche e nei compiti più delicati: negli ospedali, nelle industrie. Uno scenario ipotizzato molti anni fa da Isaac Asimov, ma ancora – fino ad oggi – lontano dal vero.

In precedenza, gli sforzi tesi a creare muscoli morbidi ad imitazione di quelli umani erano falliti. Ora il problema è stato risolto grazie all’utilizzo di un materiale nuovo, in gomma di silicone, stampato tramite una stampante 3D nella forma desiderata. Si tratta di un materiale elastico, resistente e capace di cambiare volume; è azionato tramite corrente elettrica. Il muscolo “può spingere, piegarsi, tirare e sollevare” mille volte il suo peso; è anche il materiale artificiale più vicino a un muscolo naturale mai ottenuto.

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